L’associazione ORTI DI SALA nasce oggi ma parte da molto lontano. Già nei primi anni 90 un gruppo di agricoltori locali capitanati dal prof. Mimmo Calicchio iniziava ad interfacciarsi con le Istituzioni comunali e provinciali con l’intento di recuperare il patrimonio agricolo locale, indirizzato prevalentemente ad una agricoltura priva dei canoni tipici dell’industria agricola moderna, per riaffermare e rilanciare le coltivazioni degli orti cittadini.
Nel corso degli anni le istituzioni comunali hanno riconosciuto diverse attività tra cui il marchio De.Co. dei prodotti agricoli locali ed infine con deliberazione del Consiglio Comunale di Sala Consilina n. 9 del 12/06/2026 è stato deliberato ufficialmente il riconoscimento degli “Orti di Sala” quale patrimonio culturale immateriale del Comune con la definizione del logo e del regolamento per farne richiesta.
Oggi l’associazione conta tra le sue file imprenditori agricoli affermati, studiosi della materia, funzionari pubblici del settore agricolo, agronomi, ingegneri agro ambientali, sindacalisti di rango nazionale del settore agricolo e giovani imprenditrici che hanno in comune l’obiettivo fondamentale di:
L’associazione ORTI DI SALA nasce oggi ma parte da molto lontano. Già nei primi anni 90 un gruppo di agricoltori locali capitanati dal prof. Mimmo Calicchio iniziava ad interfacciarsi con le Istituzioni comunali e provinciali con l’intento di recuperare il patrimonio agricolo locale, indirizzato prevalentemente ad una agricoltura priva dei canoni tipici dell’industria agricola moderna, per riaffermare e rilanciare un modello agricolo e contadino originale, fondato sugli orti e sui giardini, tipico del territorio del Vallo di Diano e di Sala Consilina in particolare.
Nel corso degli anni le istituzioni comunali hanno riconosciuto diverse attività tra cui il marchio DECO dei prodotti agricoli locali ed infine con deliberazione del Consiglio Comunale di Sala Consilina n. 9 del 12/06/206 è stato deliberato ufficialmente il riconoscimento degli “Orti di Sala” quale patrimonio culturale immateriale del Comune con la definizione di tutti i regolamenti inerenti e del logo tipo.
Oggi l’associazione conta tra le sue file imprenditori agricoli affermati, studiosi della materia, funzionari pubblici del settore agricolo, agronomi, ingegneri agro ambientali, sindacalisti di rango nazionale del settore agricolo e giovani imprenditrici che hanno in comune l’obiettivo fondamentale di: