
Cipolla MAGGIAIOLA
Il suo segno distintivo è il bulbo bianco perlato e oblungo, tenero e riconoscibile già al primo sguardo: una cipolla che conserva il suo caratteristico colore anche quando viene lasciata maturare nel terreno fino all’autunno.
Le cipolle fresche si raccolgono a maggio, il bianco perlato dei bulbi e il loro aspetto oblungo, le rendono immediatamente riconoscibili. Quando si raccolgono per la vendita, si legano con un giunco o un salice le code delle cipolle dopo averle piegate su se stesse per rendere maggiormente evidente la tenerezza del bulbo. Lasciata nel terreno si raccoglie anche nei mesi autunnali col bulbo che raggiunge una media grandezza senza perdere il bianco che lo caratterizza. Ad agosto le fasi lunari adatte indicano il tempo della semina delle sementi nei semenzai i quali vengono difesi dal sole con una copertura leggera di felci oppure cannucce di fiume; nella prima decade di novembre, con luna calante, le piantine adulte vengono trapiantate nel lotto dell’orto preparato per riceverle fin già da qualche mese. Il terreno, già verso la fine di agosto, viene preparato con una vangatura profonda, concimato a dovere con stallatico e fresato di frequente. Le piantine adulte vengono messe a dimora ad una distanza tra esse di una decina di centimetri, i solchi in cui vengono piantate devono essere abbastanza profondi per garantire successivamente un buon interramento dei piccoli bulbi. L’irrigazione, se necessaria, avviene per scorrimento, in genere non hanno bisogno di alcuna difesa sanitaria perché i sesti di impianto evitano ristagni di acqua limitando cosi il proliferare di funghi e muffe. Complessa e artificiosa è la raccolta delle sementi che richiedono agli ortolani due anni di lavorazione. La raccolta delle cipolle da seme avviene nella seconda decade di luglio, i bulbi, riposti in cassette in ambienti molto luminosi, si lasciano germinare e nel mese di gennaio del nuovo anno, vengono trapiantati interi. In primavera i bulbi sviluppano un fusto cilindrico con alla cima un ombrello sferico e quando questo si apre, compaiono centinaia di piccoli fiori che fecondati producono capsule che contengono semi. La semente raccolta, una volta fatta asciugare all’ombra, viene conservata in sacchetti di carta mischiata con foglie di alloro o noci.
